È stato studiato un cerotto per proteggere i coralli dai danni provocati dal riscaldamento globale. Un’agenzia di ricerca statunitense ha stimato che i danni provocati ai coralli stanno avendo delle ripercussioni molto importanti sia sull’ambiente che sull’economia. Non potrebbe essere che così, considerando che i coralli rappresentano il primo anello della catena alimentare per molte specie marine.

La scoperta dei ricercatori

Per cercare di limitare questi danni, un gruppo di studiosi dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e dell’Università Bicocca di Milano ha ideato uno speciale cerotto. I ricercatori hanno dichiarato che questo strumento è formato da due strati di polimeri che sono stati ricavati da sostanze naturali.

Il cerotto è in grado di rilasciare un farmaco antibiotico che uccide i batteri che aggrediscono i coralli. Ma c’è di più, perché il tipo particolare di cerotto creato dai ricercatori italiani potrebbe prestarsi anche ad una terapia personalizzata.

Infatti gli studiosi hanno spiegato che possono variare l’antibiotico per contrastare diversi tipi di batteri.

Che cosa hanno dimostrato gli esperimenti

Gli esperimenti nell’utilizzo di questo cerotto per proteggere i coralli sono stati condotti alle Maldive, nell’apposito laboratorio della Bicocca. Gli esperti hanno spiegato di aver provato prima i cerotti in una vasca su alcuni frammenti di corallo.

Poi hanno versato il farmaco in mare aperto e hanno notato che le ferite che avevano i coralli si sono rimarginate in poco tempo. Inoltre i coralli hanno ripreso a crescere.

Naturalmente l’antibiotico è rilasciato in dosi molto piccole, in modo da non creare danni all’ecosistema marino.