In Antartide esiste quello che è stato definito dagli esperti il canyon più profondo della Terra. Si tratta del Denman Canyon, che si trova in particolare nell’Antartico orientale. Questo canyon è in grado di raggiungere i 3.500 metri sotto il livello del mare. Adesso, come ha fatto notare la Nasa, sarebbe soggetto a delle vulnerabilità a causa dei cambiamenti climatici e delle conseguenze inevitabili del riscaldamento globale.

Il Denman Canyon si sta sciogliendo

La Nasa ha realizzato degli appositi studi mantenendo sotto osservazione il ghiacciaio Denman. Ha potuto così notare che quello che è considerato a buon diritto il canyon più profondo della Terra si sta sciogliendo.

Infatti gli esperti hanno spiegato che in 22 anni il ghiacciaio Denman si è ritirato di circa 5 chilometri. Questo fenomeno è dovuto al fatto che le acque dell’oceano sono sempre più calde e lentamente agiscono erodendo l’area dei ghiacciai.

Le conseguenze dello scioglimento del canyon in Antartide

Gli esperti hanno lanciato un vero e proprio allarme riguardo allo scioglimento del canyon in Antartide, perché spiegano come per lo scioglimento completo di questa piattaforma ghiacciata il livello del mare potrebbe crescere di almeno 1,5 metri.

In realtà è impossibile dire se e quando tutto ciò diventerà realtà. Infatti gli studiosi non hanno voluto fornire una stima complessiva, perché ritengono che lo scioglimento del canyon è collegato a numerosi fattori. Nel frattempo gli scienziati continuano a tenere monitorata la situazione, rintracciando una possibile protezione individuata in una cresta sub glaciale soprattutto sul fianco orientale del ghiacciaio. Per quello occidentale il rischio sarebbe maggiormente evidente sul fronte occidentale.