Arrivano le stelle cadenti d’inverno, quelle che in gergo tecnico astrofisico sono chiamate Geminidi. Il loro picco è previsto per il 13 dicembre, ma queste che sono a tutti gli effetti delle meteore sono state già avvistate nei giorni scorsi. Dopo, secondo gli esperti, continueranno ad essere visibili nel cielo anche nei giorni successivi al 13 dicembre. Quest’anno le Geminidi ci regaleranno uno spettacolo davvero inatteso, anche perché le condizioni di osservazione sono molto favorevoli, visto che non ci sarà disturbo nemmeno da parte della Luna.

Da che cosa sono generate le stelle cadenti d’inverno

In generale le stelle cadenti d’inverno sono visibili in un periodo dell’anno compreso tra le date del 4 e del 17 dicembre. Si tratta, come abbiamo già specificato precedentemente, di vere e proprie meteore. Queste ultime sono generate dall’asteroide Fetonte, che lascia lungo la sua orbita una scia di polveri.

La Terra in questo periodo dell’anno si trova ad attraversare queste polveri, per cui accade che i detriti dell’asteroide brucino l’atmosfera del nostro pianeta e creino una pioggia di meteore. Gli astronomi ritengono che per la loro brillantezza lo spettacolo che si può vedere grazie alle stelle cadenti d’inverno sia paragonabile a tutti gli effetti a quello delle Perseidi che sono visibili nel periodo di agosto.

Come osservare le stelle cadenti d’inverno

Per osservare le Geminidi, bisogna allontanarsi dalle aree luminose. In questo modo sarà possibile osservarne la scia luminosa. Gli esperti ritengono che proprio il 13 dicembre, che corrisponde al picco della loro attività, sarà possibile osservarne anche 60 in un’ora.