Gli scienzati stanno studiando l’inversione dei poli magnetici della Terra. Gli studi si stanno concentrando sull’analisi di particelle magnetiche che sono state trovate in Siberia. Hanno così scoperto che i poli magnetici si invertono più velocemente del previsto e hanno ragionato sui rischi a cui potrebbe portare questo fenomeno.

In che cosa consiste l’inversione

La Terra ha due poli magnetici, uno si trova a Nord e l’altro a Sud. Tuttavia sbaglia chi crede che coincidano con quelli geografici. I poli geografici sono vicini a quelli magnetici, ma i due concetti vanno distinti.

In corrispondenza di diversi cicli i poli magnetici della Terra si invertono. Di solito il fenomeno segue un ritmo graduale e questo determina il fatto che la vita sul pianeta non abbia delle ripercussioni.

Attualmente gli scienziati hanno visto che le inversioni si stanno verificando molto più velocemente rispetto a quanto era previsto. Lo hanno constatato studiando alcune particelle magnetiche che hanno trovato sul suolo della Siberia.

Quali i possibili rischi

Ma quali sono i possibili rischi a cui il nostro pianeta potrebbe andare di fronte ad un fenomeno di inversione dei poli magnetici molto più veloce a ciò che si prevede?

Il problema principale sarebbe costituito dal fatto che la Terra potrebbe rimanere senza una protezione essenziale che di solito la tutela dalle tempeste geomagnetiche.

Si potrebbero quindi verificare delle interferenze con i satelliti, con i sistemi GPS e il tutto potrebbe influire anche sulle comunicazioni radio. Secondo alcuni scienziati, si potrebbero avere anche delle conseguenze che per certi versi si potrebbero definire “catastrofiche”.