I cicloni tropicali diventano sempre più devastanti e si avvicinano sempre di più alla terraferma. Gli studi mostrano che annualmente circa 100 fenomeni meteo di questo tipo trovano la loro formazione in diversi oceani, in quello Indiano, nel Pacifico e nell’Atlantico. Questi cicloni tropicali causano devastazione e hanno la caratteristica di avvicinarsi sempre di più alle coste. Tutto questo accade perché ogni anno la loro direzione si sposta sempre più verso ovest.

Come è stata condotta la ricerca

Ad analizzare queste informazioni è stato un nuovo studio, i cui risultati sono stati messi a disposizione sulla pubblicazione Science, che è stato realizzato dagli esperti dell’Imperial College di Londra.

In particolare gli studiosi hanno effettuato delle analisi relativamente alle informazioni che riguardano il periodo di tempo dal 1982 al 2018. Si sono analizzate diverse informazioni, in particolare riguardanti la formazione e l’intensità dei cicloni tropicali, oltre ovviamente alla direzione.

Cosa è stato osservato

Si è visto che, quando questi fenomeni raggiungono un’intensità massima, hanno la tendenza ad avvicinarsi alle coste per 30 chilometri circa ogni 10 anni di tempo. In pratica ogni 10 anni arrivano due cicloni in più ad una distanza di 200 chilometri dalle coste.

Naturalmente questo non vuol dire che riescono sempre a raggiungere la terraferma, ma si è notato che si verifica un aumento della probabilità e quindi aumenta il potenziale di distruzione.

Il fenomeno della tendenza verso ovest, secondo gli esperti, potrebbe essere connesso alle modifiche riguardanti i modelli atmosferici nell’area tropicale, un fattore che dipende naturalmente anche dall’aumento della temperatura sul nostro pianeta.