Il 17 novembre è la giornata del gatto nero, una giornata dedicata proprio a questi amici animali, che spesso sono protagonisti di tante superstizioni. Quella di oggi è la sedicesima edizione della giornata nella quale si vogliono contrastare proprio alcune convinzioni legate alla figura dei felini che presentano il manto nero. Sono davvero tanti i gatti neri che vivono nelle famiglie del nostro Paese, ma sono ancora tanti i mici che rientrano nel numero dei randagi o delle colonie feline.

Le superstizioni sui gatti neri

Le superstizioni sono delle credenze collegate molto spesso a dei tempi antichi, ma ancora oggi in certi casi continuano ad esistere. Le origini della superstizione molto probabilmente è da rintracciare nel Medioevo, durante il quale i cavalli incontravano al buio proprio i gatti neri e rimanevano spaventati dagli occhi gialli dei felini.

Molti popoli, sempre nello stesso periodo di tempo, associavano proprio i gatti neri alle streghe e alle presenze demoniache. Ma ci sono anche altre tradizioni che riguardano i gatti neri e che raccontano di come questi felini siano considerati di buon auspicio, ad esempio come avviene anche attualmente nel caso degli inglesi, degli scozzesi e dei giapponesi.

I gatti neri sono i meno adottati

Questi mici sono purtroppo quelli che vengono meno adottati in generale. La ricorrenza della giornata del gatto nero serve non solo a scacciare le superstizioni e le credenze su questi animali, ma anche ad invitare la popolazione a prendersi cura di questi gatti.

Non dobbiamo dimenticare che in generale i gatti, secondo quanto dimostrano anche le ricerche scientifiche, permettono di favorire la diminuzione dell’ansia e dello stress: basta, infatti, coccolare un gatto per mezz’ora al giorno, per poter sperimentare una sensazione di benessere nel corso del tempo.

L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, che in origine ha avuto l’idea di istituzionalizzare la data del 17 novembre come giornata del gatto nero, ha spiegato in una nota che questi animali non solo non portano sfortuna, ma che sono invece forieri di ventura. L’associazione invita le famiglie ad adottare un gatto nero, con l’obiettivo di arrivare, entro la fine del 2022, a 100.000 gatti neri in più nelle case del nostro Paese.