I leader dei 20 Paesi più industrializzati del mondo, riuniti in Cina nel vertice G20, «devono sforzarsi di contribuire a varare investimenti eco-compatibili che aiutino le persone e il Pianeta».

Cosa aspettarsi?

E’ questo quanto si auspica il Wwf, secondo cui l’incontro programmato tra i grandi del Pianeta dovrebbe poter diventare l’occasione utile affinché ciascuno di loro sia spronato «a fare la propria parte nel garantire che la finanza globale valorizzi il mondo naturale e abbia un occhio di riguardo per lo sviluppo sostenibile». Il G20, fa notare il Wwf, «deve affrontare con fermezza la questione relativa ai sussidi ai combustibili fossi che vanno eliminati entro il 2020». 

G20, il Wwf invita i Big a investire per un'economia sostenibile

 

L’invito del WWF

L’invito accorato del Wwf non cade mica per caso, visto che i Paesi del G20 sono quelli maggiormente responsabili della diffusione dei gas serra in tutto il mondo. E sono sempre quelli i paesi che nel 2014 hanno speso 500 miliardi di dollari per sussidiare l’economia dei combustibili fossili anziché per spingere quella rinnovabile.

L’associazione ambientalista, insomma, chiede che la reunion dei 20 Paesi più industrializzati del Pianeta possa servire per discutere e trovare soluzioni soprattutto sul fronte ambientale. Un tema, questo, che alla luce delle recenti (e allarmanti) ricerche sul surriscaldamento globale è più sentito che mai dall’opinione pubblica.

 

Viviana Bottalico