Crescere alberi da frutta a spalliera nel giardino di casa è un modo meraviglioso per coltivare frutta genuina in piccoli spazi e in modo decorativo. La forma e la potatura da dare al frutteto a spalliera lungo i muri o le staccionate spinge il fusto a crescere entro un’altezza facilmente accessibile e trasforma un albero altrimenti normale in un punto di riferimento sul piano decorativo del giardino.

Qualche informazione in più sulla tecnica a spalliera

Il termine spalliera si riferisce al fatto che un albero viene guidato e forzato in modo che cresca piatto. Spesso questo significa far arrampicare i rami contro un muro o educare l’albero in modo che cresca lateralmente lungo un traliccio o semplicemente lungo i fili. La tecnica consente all’albero di crescere “piatto”, con più larghezza ma meno profondità.

La spalliera è ormai una pratica tecnica da usare sugli alberi da frutto, in quanto resistenti e reattivi alla potatura richiesta dal metodo. La spalliera è utile quindi per coltivare un albero da frutto e per coloro che vogliono sfruttare il vantaggio del calore irradiato da un muro che riceve la luce solare diretta, per esempio.

La maggior parte degli alberi da frutto si addice per la crescita alla spalliera. Mela e pero sono tra le alternative più popolari per la loro robustezza e per la quantità di frutta che producono. Inoltre la spalliera si addice perfettamente alle lo esigenze di potatura.

Anche gli alberi di agrumi sono ad hoc per la spalliera, così come gli alberi di olive. Idealmente bisogna tentare questa tecnica con un albero che abbia almeno un anno di vita, in modo che sopravviva al trapianto senza aver sviluppato troppi rami.

Come piantare un frutteto a spalliera

Piantare un albero da frutto a spalliera richiede le medesime attenzioni di una piantatura tradizionale. Il portainnesto ha bisogno di buone condizioni del terreno affinché cresca sano e robusto e possa fornire ai rami i nutrienti di cui hanno bisogno dal suolo.

Gli alberi da frutto tendono a preferire un terreno ben drenato ricco di sostanza organica, quindi meglio allungare con il compost tutto il terreno prima di piantarlo. Dopodiché si può scavare una buca profonda quanto la lunghezza della radice e due volte più larga della stessa. Posizionare il portainnesto e riempire il buco, facendo attenzione a non coprire il tronco, in quanto ciò potrebbe causarne la putrefazione.

Il periodo ideale per piantare è durante la stagione invernale in modo che le radici possano stabilirsi nel terreno prima della stagione di crescita.

Mai piantare l’albero troppo vicino a un muro o una recinzione; è necessario lasciare almeno una decina di centimetri tra il tronco e la struttura per fare in modo che filtri l’aria, così da far crescere il tronco. Legare inoltre il tronco alla struttura di supporto in modo che cresca dritto.

Potatura e manutenzione

Per la tecnica a spalliera bisogna potare l’albero e quindi “addestrarlo” per dargli la forma desiderata e per farlo adattare allo spazio disponibile. Nel momento in cui piantiamo per la prima volta l’albero da frutto, dovremo privarlo di tutti i rami principali. Ciò incoraggerà la crescita nei punti laterali inferiori.

Agganciare o legare i rami laterali ai fili o al traliccio per favorire la loro crescita orizzontale. Inoltre, controllare regolarmente che le fascette non strozzino i rami e che dunque questi ultimi abbiano abbastanza spazio per crescere nella circonferenza.

Man mano che l’albero cresce, sfoltire i rami che non si adattano allo stile da noi scelto. Potrebbe essere necessario farlo settimanalmente, in particolare durante la stagione estiva.

Oltre alla potatura regolare per mantenere e favorire la forma, è necessario assicurarsi che l’albero da frutto sia ben irrigato, soprattutto nei mesi estivi. Quando la stagione invernale si avvicina, aggiungere fertilizzante al terreno circostante e pacciame (lasciando spazio libero intorno al tronco).

Questo darà alle radici nutrienti durante l’inverno, in modo che l’albero fiorisca con una crescita vigorosa per la stagione di crescita successiva.