Qual è la differenza tra ape e vespa? Comunemente non siamo portati a fare nessuna differenza da questo punto di vista. Quando consideriamo le api o le vespe, le consideriamo in maniera uguale, anche perché questi due tipi di insetti si assomigliano molto per quanto riguarda la loro morfologia.

In realtà, però, se le guardiamo da vicino, esiste una specifica differenza tra ape e vespa. I due tipi di insetti entrambi hanno in comune il possesso di un pungiglione, attraverso il quale infliggono alle persone le caratteristiche punture.

Tuttavia esiste un’evidente differenza tra ape e vespa, che possiamo comprendere in maniera più specifica e precisa, se esaminiamo le caratteristiche di questi insetti e il loro ruolo nell’ambiente di cui fanno parte.

Le principali differenze tra ape e vespa

Per scoprire qual è la differenza tra ape e vespa, partiamo a livello generale, considerando ciò che le distingue nel senso più specifico del termine, considerando le differenze principali tra le api e le vespe.

Innanzitutto dobbiamo sapere che le vespe sono gialle e nere, mentre le api hanno un colore più marrone e dorato. Inoltre bisogna sapere che, dopo aver usato il pungiglione, le api muoiono, mentre le vespe continuano a vivere.

Le api hanno più una natura impollinatrice, mentre le vespe sono degli insetti predatori, non a caso infatti sono prevalentemente carnivore. Per quanto riguarda il pungiglione, c’è anche un’altra differenza da tenere presente. Infatti per le api il pungiglione ha una funzione prettamente difensiva. Il pungiglione delle vespe invece ha soltanto una funzione riproduttiva.

Le differenze nella morfologia

Alcune caratteristiche morfologiche sono molto importanti anche per distinguere i due tipi di insetti. Innanzitutto ci sono delle differenze che riguardano nello specifico il colore. Come abbiamo già detto, le vespe sono nere o marrone scuro e gialle. Alcune specie di vespe sono completamente scure.

Le api sono marroni, con una tonalità più o meno scura, e si caratterizzano anche per un colore dorato, differente anche dal giallo acceso. Inoltre le vespe hanno una zona molto stretta che funge da separazione tra il torace e l’addome. Questo assottigliamento nel caso delle api invece non è molto evidente.

Le api si caratterizzano inoltre per un aspetto particolarmente peloso, perché hanno sul corpo dei peli di cheratina.

Ma perché le api possono usare il pungiglione soltanto una volta e poi muoiono? Questo succede perché il loro pungiglione presenta alcune spine che finiscono con il rompere l’addome quando cercano di ritirarlo. Le vespe possono avere come non possono avere le ali, mentre non esistono api senza ali.

Le differenze nell’alimentazione

Ma qual è un’altra importante differenza tra ape e vespa? La possiamo rintracciare nel tipo di alimentazione. Ci sono innanzitutto le differenze nella morfologia stessa che queste due tipologie di insetti presentano per mangiare.

Le vespe hanno delle mandibole molto forti, che servono a nutrirsi delle loro prede. Le api hanno una sorta di proboscide che serve per succhiare il nettare dei fiori.

Infatti le api si nutrono prevalentemente di nettare e sono erbivore. Le vespe invece sono più carnivore, soprattutto quando sono larve. Si nutrono di parassiti e poi nella fase adulta possono passare anche a nutrirsi di vegetali.

Il ruolo nell’ecosistema

Il ruolo dell’ape, anche per capire ancora la differenza tra ape e vespa, è quello di essere un insetto impollinatore. Alcune specie vegetali in particolare hanno legato la loro impollinazione proprio alle api, lungo tutto un processo di evoluzione che ha portato i vegetali a preferire il tipo di impollinazione garantito da questi insetti.

Invece possiamo dire che le vespe hanno un altro tipo di funzione per quanto riguarda la natura, visto che si configurano come dei cacciatori di insetti. Ci sono anche casi in cui lo stesso uomo utilizza l’introduzione di vespe nelle coltivazioni per regolare la presenza di parassiti secondo una tecnica del tutto tradizionale.

L’habitat e l’organizzazione sociale

Esaminiamo la differenza tra ape e vespa infine per quanto riguarda l’organizzazione sociale tipica di questi insetti. Innanzitutto dobbiamo sapere che l’alveare delle api è sempre fatto di cera. Sono proprio gli stessi insetti a produrre questa sostanza attraverso delle particolari ghiandole di cui sono dotati.

Ogni alveare delle api è formato da piccole celle di forma esagonale. Le api sono essenzialmente degli insetti sociali, mentre alcune specie di vespe possono vivere in maniera solitaria. Ci sono però anche dei momenti di socialità delle vespe che seguono dei ritmi prettamente annuali. Di solito è più sentita in primavera e tende a venire meno con l’arrivare dell’autunno.