A giugno 2020 la crescita dei consumi di cibo biologico ha raggiunto la percentuale del 4,4%. La grande distribuzione si sta molto concentrando su questo settore e si stanno ottenendo risultati molto positivi da questo punto di vista, che sarebbero confermati dall’emergenza Covid. In particolare l’incremento si è notato durante il lockdown, come mette in evidenza il rapporto Bio in cifre 2020, elaborato dall’Ismea.

Come sono aumentate le vendite di cibo biologico durante il lockdown

Sulla questione sono intervenuti anche gli esperti della Coldiretti, che hanno fatto notare come si stia mettendo in atto e si stia consolidando una tendenza che va avanti da più di 10 anni. La situazione emergenziale ha favorito questo sempre maggiore ricorso agli alimenti di carattere biologico.

Anche la grande distribuzione organizzata si sta rivolgendo al settore. Durante il lockdown le vendite di alimenti biologici sono aumentate dell’11%. Sono alcuni settori in particolare che si riferiscono a cibi biologici specifici ad incontrare il favore dei nostri connazionali.

In particolare possiamo ricordare il settore degli ortaggi che è cresciuto nel biologico del 7,2% e quello che si riferisce alle uova, che ha riscontrato l’incremento del 9,7% delle vendite.

L’Italia sempre più leader nel mercato del biologico

Il nostro Paese si conferma un vero e proprio leader nel mercato del biologico. Infatti, secondo gli ultimi dati a disposizione, crescono le aziende che si dedicono a questo settore dell’alimentazione biologica e crescono anche gli operatori e le coltivazioni.

Soprattutto i tassi di crescita delle importazioni bio si concentrano più nel settore delle colture industriali dei cereali, del caffè, dello zucchero, del cacao, delle spezie e del tè.