Come piantare lo zenzero? Non si tratta di una procedura molto complicata. Basta seguire alcune semplici regole per avere sempre questa radice a disposizione. Lo zenzero è sempre più utilizzato in cucina anche nel nostro Paese. Ma come fare per coltivare lo zenzero nel migliore dei modi? È possibile coltivare questa radice anche in vaso? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande, tenendo conto del fatto che si tratta di un aromatizzante che allo stesso tempo possiede molte proprietà benefiche per la nostra salute.

Le proprietà benefiche dello zenzero

Lo zenzero ha degli effetti antinfiammatori e può essere utilizzato come digestivo naturale. Inoltre è un prodotto adatto per contrastare la nausea: viene spesso impiegato infatti come un efficace rimedio naturale contro il mal di mare o la sensazione di fastidio che si può provare a volte nei viaggi in auto.

Questa radice è impiegata nella medicina tradizionale orientale per trattare disturbi come l’influenza e per agire con un’azione di protezione nei confronti della mucosa gastrica. Inoltre ha un effetto antibiotico che lo rende perfetto per proteggere l’apparato cardiocircolatorio, lo stomaco e l’intestino.

La scelta della radice

Dopo aver visto alcune delle proprietà benefiche di questo elemento naturale, passiamo adesso ai metodi per piantare la radice di zenzero. È possibile naturalmente fare questa procedura anche in casa, mantenendo le corrette condizioni di umidità e di temperatura. Nel giro di poco tempo spunteranno le prime foglie verdi e basterà qualche mese per poter raccogliere lo zenzero!

Per prima cosa devi scegliere la radice che ritieni più adeguata alle tue esigenze. Sarebbe sempre meglio preferire quelle biologiche, che non abbia quindi con sé sostanze come i pesticidi o prodotti antifungini. È importante che nella radice siano presenti dei germogli di piccole dimensioni di colore verde o giallo.

La scelta del vaso

A questo punto procedi alla scelta del vaso più adatto. Puoi utilizzarne uno di plastica, ma sarebbe meglio impiegarne uno di terracotta. Il vaso deve avere una giusta profondità, in modo da garantire la possibilità di aggiungere della terra a poco a poco quando procedi alla coltivazione della radice di zenzero.

Evita di creare dei ristagni nel vaso, che potrebbero far marcire ciò che vai a coltivare. A questo proposito può essere utile mettere dell’argilla espansa all’interno del vaso, sul fondo, prima di procedere con la terra. Grazie a questo prodotto, che puoi trovare facilmente nei negozi specializzati, riuscirai a garantire un ottimo drenaggio, evitando proprio il ristagno dell’acqua nel vaso, che potrebbe essere davvero pericoloso, compromettendo la crescita dello zenzero.

Come piantare lo zenzero

Adesso dovrai procedere a piantare i germogli veri e propri. Posizionali nel terriccio verso l’alto e metti sopra di essi un po’ di terra per ricoprirli. Ricorda di seguire la procedura corretta man mano che lo zenzero inizierà a crescere.

Dovrai infatti far sviluppare a poco a poco le parti verdi dello zenzero e man mano aggiungere del terriccio per ricoprirle. La pianta in questione infatti si allunga sempre di più e le radici andranno ad aumentare. Di conseguenza sarà necessario avere cura della pianta man mano che cresce.

Saranno proprio le radici che andremo a raccogliere successivamente, una volta che si saranno sviluppate nel tempo correttamente. È fondamentale anche innaffiare con regolarità, evitando di mettere troppa acqua, che potrebbe danneggiare la pianta.

Come raccogliere lo zenzero

Dopo quasi otto mesi sarà possibile provvedere a raccogliere lo zenzero. Si tratta del momento in cui le foglie cominceranno a diventare gialle. In questo periodo assistiamo alla fine del ciclo vegetativo della pianta di zenzero.

Quando vai a raccogliere le radici di zenzero sarebbe preferibile non utilizzare degli strumenti da giardinaggio, per evitare di danneggiare il tutto. Metti quindi un paio di guanti e procedi con delicatezza ad estrarre lo zenzero dalla terra del vaso.

La prima cosa da fare consiste nell’eliminare le foglie che ormai sono diventate secche. Solo a questo punto potrai estrarre le radici di zenzero dal fondo del vaso.

Una volta terminato il ciclo vegetativo della pianta, naturalmente puoi scegliere quale soluzione adottare per il successivo anno. Se vuoi fare in modo che lo zenzero cresca di nuovo nelle stagioni successive, dovrai mantenere qualche radice per fare in modo che avvenga un nuovo ciclo.

Come conservare le radici

Le radici di zenzero possono essere conservate facilmente in casa all’interno di un sacchetto, purché questo sia di carta o realizzato con la stoffa. È essenziale che lo zenzero sia conservato in un luogo lontano da fonti di luce e senza umidità. In questo modo le radici diventeranno un po’ più secche ed eviteremo che nascano dei germogli nuovi.

Puoi anche macinare le piccole fette di zenzero per ottenere una polvere che puoi utilizzare per la preparazione dei piatti che preferisci, comprese le tisane, che fanno molto bene al nostro organismo.

Abbiamo così imparato come piantare lo zenzero, dalla scelta della radice necessaria alla coltivazione fino alla raccolta e alla conservazione, che devono sempre avvenire nel modo più corretto possibile.