Come coltivare i carciofi? Molte persone amano riempie il proprio balcone o il proprio giardino con prodotti e verdure che possano crescere 100% bio.

Stessa cosa vale anche per il carciofo, scientificamente noto come Cynara scolymus, una verdura apprezzata già dagli antichi greci e dai romani.

L’aspetto del carciofo

Le foglie dei carciofi sono di colore verde-argento con una lunga forma arcuata. Anche se sembrano morbide, si tratta di foglie che appaiono piuttosto spinose. I gambi della pianta sono densi e carnosi.

I boccioli dei fiori sono quelli che sostanzialmente mangiamo. Le brattee sono strettamente piegate sopra le parti di fiore chiuse. Se gli viene permesso di fiorire sulla pianta, i fiori di carciofo si aprono in grandi cardi violetti a forma di cupola o muffole che sono sorprendentemente fragranti.

I primi passi per coltivare carciofi

Dal momento che i carciofi hanno bisogno di molto spazio e di una lunga stagione di crescita, come coltivare i carciofi e ottenere grandi raccolti è un passo decisamente delicato, valido solo per poche elette situazioni.

In primis, la cura delle piante di carciofo presta molta attenzione al drenaggio e al contempo alla giusta quantità di luce solare. In vista di un inverno freddo e di un suolo umido, infatti, è possibile che la corona di carciofi e il sistema radicale possano danneggiarsi.

I carciofi si nutrono soprattutto dell’azoto dal suolo. Per cui un terreno ricco di sostanze nutritive e ricco di sostanze organiche aumenterà la raccolta della verdura. Volendo, è possibile controllare la trama del terreno, premendone una manciata nella mano. Se il terreno appare correttamente miscelato non si ammasserà insieme, nè si disgregherà.

Come piantare i “semi”

Per la semina, si consiglia di utilizzare le piantine di carciofo anziché partire dal seme. Il tutto distanziando le piante di almeno 4 metri di distanza.

Se vogliamo un raccolto sensazionale, il consiglio è quello di aggiungere concimazione con cibo vegetale di prima qualità a un terreno grande, per ottenere piante forti. Questa tipologia di concime, non solo nutrirà le nostre piante, ma nutrirà anche i microbi del suolo che aiutano le piante di carciofo a ottenere più nutrimento dal suolo. Al contempo bisogna inoltre assicurarsi di mantenere il terreno umido per tutta la stagione di crescita.

Il drenaggio e l’innaffiatura

Un buon drenaggio è di fondamentale importanza, al fine di evitare che le radici marciscano, in particolare nelle aree in cui saranno svernate. Tuttavia, il terreno deve avere anche la capacità di mantenere al suo interno l’acqua abbastanza a lungo. Questo affinché si possa permettere alle radici di assorbirlo durante le estati calde.

È particolarmente importante quando si coltivano i carciofi come piante perenni dunque dare giusta attenzione alla quantità di acqua. Ragion per cui dovremo prendere il ​​giusto tempo per modificare il terreno prima di piantarli, affinché possano crescere bene negli anni futuri. Se il terreno del nostro giardino è povero, considerare l’idea di coltivare i nostri carciofi in letti rialzati di terreno.

I carciofi hanno bisogno di molta acqua per produrre boccioli di fiori teneri. Per cui vanno bagnati in profondità e di frequente. Il terreno molto caldo farà fiorire le piante troppo velocemente, quindi applicare un pacciame denso attorno alla base delle piante per mantenere il terreno fresco.

Raccogliere inoltre i germogli per mangiarli, prima che si trasformino in fiori di cardo. Se li cresciamo come annuali, tagliarli a livello del terreno dopo che i fiori sono sbiaditi e coprirli con pacciame per l’inverno.

Qualche ultima attenzione

I carciofi crescono meglio in pieno sole. Possono tollerare un po’ d’ombra, ma i boccioli dei fiori hanno bisogno del contatto coi raggi.
 
Infine, per ciò che concerne le temperature, la pianta richiede un clima caldo che sia relativamente secco, come quello che si trova nel Mediterraneo e in California. Il calore eccessivo può infatti provocare la fioritura della pianta in anticipo. Se coltivati come piante perenni, i carciofi preferiscono le zone con inverni miti e estati fresche e umide.