Il clima sta enormemente cambiando, tanto che per quanto riguarda la zona del Mediterraneo gli esperti parlano dell’inverno più caldo degli ultimi 30 anni. Analizzando gli ultimi dati meteo a disposizione, i meteorologi hanno individuato, sempre in riferimento al Mediterraneo, una stagione invernale con circa 3 gradi in più rispetto alla media.

Che cosa hanno scoperto gli esperti sul cambiamento del clima

Gli esperti fanno riferimento al 1990, quando si era registrato un inverno piuttosto mite e insolito in riferimento al continente europeo. Questi dati sembrano tornare alla ribalta proprio in quest’ultimo anno, quando sul Mediterraneo prevale l’area mite portata dal sistema anticiclonico africano.

Per questo dicono che gli esperti si fanno sentire su tutto il bacino compreso tra l’Africa e l’Europa meridionale tre gradi in più rispetto alla media e, considerando che della stagione invernale rimangono soltanto circa due settimane, non si possono individuare cambiamenti molto importanti, ma soltanto una certa anomalia.

Coldiretti lancia l’allarme siccità

Le conseguenze dei cambiamenti del clima presto si faranno sentire in tutta la loro intensità proprio nell’area del Mediterraneo. Infatti Coldiretti, analizzando la situazione, lancia l’allarme siccità.

È stato visto che le piante da frutto stanno attraversando un insolito periodo si risveglio. Le mimose sono fiorite e anche i mandorli. In molte aree del centro sud presto, secondo Coldiretti, si faranno sentire gli effetti negativi della mancanza di piogge.

Proprio la mancanza di precipitazioni sta mettendo a rischio i consueti cicli stagionali delle campagne. Secondo Coldiretti, le conseguenze che destano più preoccupazione sono quelle che si possono avere in regioni come la Puglia e la Basilicata, soprattutto per la carenza di risorse idriche.