Storica e rivoluzionaria la nuova legge canadese che stabilisce le norme della cattività: non sarà più possibile, a causa di questa legge, tenere in prigionia cetacei come delfini e balene, se non a fini benefici o di ricerca. Chi trasgredirà le nuove norme, che sono state presentate positivamente dalla leader dei Verdi canadese, andrà incontro a multe salatissime.

Dove vengono tenuti in cattività i cetacei in Canada

Attualmente, i cetacei in Canada vengono tenuti in cattività all’interno dei due acquari di Vancouver e Marineland: pur di figurare all’interno delle vasche per motivi prettamente economici e turistici, gli animali vengono sottoposti a difficili condizioni, che hanno portato la Camera dei Comuni ad approvare la legge sul divieto di cattività.

Che cosa stabilisce la nuova norma contro la prigionia dei cetacei

La nuova norma canadese che vieta la prigionia dei cetacei stabilisce che animali come balene e delfini non possano più essere imprigionati, a causa delle difficili condizioni alle quali i cetacei stessi sono sottoposti.

Chi infrange le disposizioni stabilite dalla legge va incontro a multe salatissime, che possono arrivare fino a 200mila dollari. La legge arriva a seguito di una proposta che, nel Parlamento canadese, era stata proposta addirittura nel 2015. Tutti gli animali già presenti nei due acquari canadesi attualmente utilizzate potranno rimanere all’interno delle stesse, ma non se ne potranno aggiungere degli altri, a meno che il fine non sia di ricerca o di cura per l’animale stesso.

Il commento positivo della leader dei Verdi Elizabeth May

La scelta da parte del Canada di vietare la prigionia dei cetacei è stata accolta positivamente da Elizabeth May, leader dei Verdi, che ha così commentato la nuova legge: “I canadesi sono stati chiari: vogliono la fine di questa crudele pratica di tenere i delfini e le balene in cattività”.

Negli ultimi mesi la popolazione canadese era stata particolarmente sensibilizzata sul tema della cattività dei cetacei: molti erano stati i documentari che mostravano e difficili condizioni che vivono delfini e balene all’interno degli acquari.