Una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati su Nature Communications ha rivelato che le ondate di calore, legate ai cambiamenti climatici, sono diventate più lunghe e più frequenti. Infatti uno studio compiuto in Australia ha avuto il compito di mappare proprio le ondate di calore che ci sono state negli ultimi decenni in tutto il pianeta.

Che cosa ha rivelato la ricerca sui cambiamenti climatici

Un legame stretto con i cambiamenti climatici e le ondate di calore è emerso attraverso questo studio che ha messo in evidenza come sono aumentati i fenomeni meteo estremi, almeno a partire dagli anni ’50 dello scorso secolo.

I ricercatori hanno utilizzato un database nel quale sono contenute tutte le temperature registrate sul nostro pianeta a partire dal 1950. Attraverso questi dati hanno potuto scoprire quali sono state le giornate di caldo anomalo a livello regionale.

Così hanno scoperto quali sono le diffusioni delle ondate di calore in tutto il pianeta. Hanno considerato intensità, frequenza e durata e hanno visto l’eccesso di calore accumulatosi nell’arco di una stagione per tutto il pianeta.

Qual è l’andamento delle ondate di calore nel Mediterraneo

Ne è venuto fuori un vero e proprio allarme, visto che le ondate di calore in media sono state riscontrate in media tra 1 e 4,5 °C ogni 10 anni. In alcune aree si fa sentire di più questo aumento, come per esempio il Medio Oriente, l’Africa e il Sud America.

Nel Mediterraneo una situazione insostenibile, che ha prodotto un eccesso di calore come pari per durata a due giornate in più ogni dieci anni.