Arrivano grandiose novità in materia di biodiversità. Un professore della Virginia Tech in concomitanza con un team internazionale di ricercatori ha infatti scoperto nuovi progressi sui più importanti modelli ecologici. Modelli che potrebbero guidare i cambiamenti nella biodiversità del suolo che di norma avvengono in milioni di anni.

Novità e biodiversità: lo studio

Lo studio pubblicato sulla rivista per gli Atti della National Academy of Sciences ha messo in evidenza quelli che i fattori in grado di controllare i cambiamenti nella biodiversità dei batteri del suolo. Stiamo parlando di funghi, protisti e invertebrati nel corso di molti millenni. I risultati indicano che questi cambiamenti nella biodiversità del suolo dipendono non solo dalle piante ma anche dall’acidificazione del suolo durante lo sviluppo degli ecosistemi.

Questa ricerca fornisce un nuovo quadro per la comprensione della biodiversità del suolo e degli ecosistemi, che è indispensabile per mantenere la nostra biosfera globale e gestire i futuri cambiamenti globali.

I microbi e gli animali del suolo vengono spesso sottovalutati nel nostro ambiente, anche se offrono non pochi servizi all’interno dell’ecosistema. Questi organismi sono fondamentali per il mantenimento della biosfera globale e dell’esistenza umana.

Tali organismi del suolo forniscono acqua potabile pulita, regolano l’atmosfera e le sostanze nutritive. In tal modo agevolano le colture e la produttività ecologicamente sostenibile. Gli animali del suolo e i microbi sono di gran lunga gli organismi più abbondanti e diversi sulla Terra. Tuttavia, si sa poco delle loro relazioni con il cambiamento dell’ecosistema e la storia naturale. Vengono insomma sottovalutati.

I pareri degli esperti

Il team di ricerca ha cercato di capire come la biodiversità del suolo cambi nel corso di milioni di anni e se i modelli ecologici possano aiutare a comprendere alcuni sconosciuti aspetti dell’ecosistema e dell’ecologia globale. Due sono gli importanti modelli ecologici che sono in grado di spiegare i cambiamenti nella biodiversità del suolo da secoli a molti millenni.

Negli ecosistemi meno produttivi, l’aumento della biodiversità del suolo ha seguito l’aumento della copertura vegetale, che dà cibo ai microbi e agli animali del suolo. In ecosistemi più produttivi, tuttavia, dove la disponibilità di risorse è più abbondante, l’acidificazione durante lo sviluppo del suolo è stata spesso associata a una diminuzione della biodiversità del suolo. È interessante notare che questi modelli, che non erano ancora stati osservati, sono diversi da quelli riportati per altre comunità, come le piante e la grande fauna.