L’asteroide Bennu ha per un certo periodo di tempo preoccupato gli esperti, perché alcuni avevano ritenuto che ci fossero delle possibilità che il corpo celeste potesse entrare in collisione con la Terra. Invece adesso si scopre che la situazione è ben diversa da quella che si pensava. Secondo ciò che ha riferito la NASA, il 99,94% delle probabilità indica che l’asteroide Bennu non entrerà in collisione con il nostro pianeta entro il 2300.

Le possibilità di collisione sono irrisorie

L’Agenzia aerospaziale statunitense ha svolto un lavoro di ricognizione molto preciso per comprendere al meglio la traiettoria che l’asteroide Bennu può avere all’interno del nostro sistema solare. Secondo i dati che sono stati raccolti, anche attraverso la raccolta dei campioni di Bennu che ormai da due anni orbita vicino al nostro pianeta, è risultato che l’arrivo sulla Terra dovrebbe essere previsto per il 2023.

In realtà fa notare la NASA che le possibilità che l’asteroide entri in collisione con la Terra sono veramente irrisorie, con un rischio di collisione che a livello pratico corrisponde a niente.

Col tempo informazioni più precise

Gli esperti presuppongono anche che nel corso del tempo si continueranno a studiare le informazioni che riguardano l’asteroide Bennu e quindi ci saranno a disposizione più dati per riuscire ad avere notizie più approfondite sulla direzione di questo corpo celeste.

Gli scienziati hanno rivelato che l’unica possibilità in più che Bennu avrà di colpire la Terra, con una probabilità dello 0,04%, sarà veritiera soltanto in riferimento al 24 settembre 2182. Quindi non sono affatto preoccupati, anche se l’asteroide continua ad essere monitorato.