In Africa, quella relativa al bracconaggio è un’emergenza che ci si trascina dietro ormai da un po’. Peccato però che in questa fase il bracconaggio stia per portare al declino degli elefanti che vivono nella savana.

Secondo quanto riporta il primo “Grande censimento dell’elefante” redatto prendendo in riferimento gli habitat naturali dell’intero continente, il tasso di declino degli elefanti sarebbe pari all’8% su base annua. L’indagine elaborata da “Elefanti senza frontiere” conferma e rilancia un altro dato estremamente agghiacciante: nei 15 Paesi di cui si hanno dati storici disponibili, risulta che la popolazione di elefanti sia diminuita di 144mila esemplari in appena 7 anni. Dal 2007 al 2014 c’è stato quindi un calo del 30% della specie animale.

Africa, sos elefanti: colpa del bracconaggio fuori controllo

I risultati di queste ricerche incrociate sono stati resi noti nel dettaglio durante la Conferenza Internazionale sulla fauna selvatica organizzata ieri alle Hawaii.

A preoccupare ricercatori, associazioni animaliste e opinione pubblica più in generale, è che questi dati sull’emergenza elefanti riguardano per il momento molti Paesi africani. Ma non tutti. Nelle prossime settimane ci saranno le rilevazioni anche di altre aree finora escluse dal computo, aree come quelle del Sud Sudan e della Repubblica Centrafricana, per esempio, che si teme possano contribuire a peggiorare ulteriormente il quadro.

Viviana Bottalico