Profumi: controlla subito l’etichetta | È allarme per la tua pelle

Donna che indossa profumo
Donna che indossa profumo (Depositphotos)-newsecologia.it

Anche i profumi più costosi e lussuosi potrebbero celare, nella loro lista ingredienti, una o più sostanze dannose per la pelle.

Nella varietà di profumi che oggi ci sono a disposizione sugli scaffali delle profumerie, per tutti i gusti e per tutte le tasche, anche tra quelli di firme della moda, tra i più apprezzati dal grande pubblico, ci sarebbero alcuni aspetti molto importanti, da prendere in considerazione per la salute di chi li utilizza, che però a prima vista sfuggono.

Nello specifico parliamo di alcuni importanti risultati venuti fuori da un recente studio condotto dagli esperti della rivista Öko-test in Germania. L’indagine ha avuto come protagoniste proprio molte di queste ricercate fragranze, spesso come sappiamo anche molto costose.

Nel dettaglio, l’interesse si è focalizzato sulla loro composizione e su quanto questa possa incidere sulla salute della pelle che è quella con cui vengono immediatamente a contatto. Lo studio ha preso in considerazione un campione costituito da ben 20 Eau de Parfum femminili e tra questi alcuni molto costosi ma anche scelte più accessibili, proprio per abbracciare tutto il panorama.

Profumi e la presenza di sostanze dannose per la pelle

Il risultato più lampante venuto fuori dallo studio, è che tutto quello che si da per scontato al momento dell’acquisto specie di una fragranza, che porta magari un nome consolidato e ricercato e che costa anche molto, non è una certezza. Il contenuto in questi casi non è così garantito.

La prima cosa che infatti si può affermare, a seguito dello studio della rivista tedesca, è che nelle fragranze spesso celano anche la presenza di sostanze che potrebbero essere dannose per la pelle. Il fatto che lascia sbalorditi è che lo studio in questione non ha preso solo in considerazione campioni economici ma anche profumi più lussuosi.

Boccette profumi
Boccette profumi (Depositphotos)-newsecologia.it

Controllare l’etichetta prima di acquistarli

L’indagine si è concentrata in particolar modo sulla ricerca di tracce di sostanze pericolose come la formaldeide o composti organoalogenati, fragranze allergizzanti, dietil ftalato, composti policiclici e nitromuschiati, cashmeran, BHT e filtri UV non proprio apprezzabili. Attenzione anche al packaging e a quanto questo incida nella qualità del prodotto, con la rilevazione della presenza di PVC/PVDC e composti clorurati specie nelle confezioni in plastica.

I risultati dello studio non sono stati proprio positivi dal punto di vista dell’interesse del consumatore, perché solamente 5 profumi sui 20 iniziali hanno superato la prova in maniera eccellente, proponendo un ottimo livello di sicurezza e affidabilità per la salute. Il livello degli altri si è fermato a scarso o insoddisfacente. Il consiglio quindi è quello di controllare sempre l’etichetta prima di acquistare anche il migliore dei profumi.