Bonus Caldaia: non aspettare più, la scadenza è imminente

Bonus-Caldaia (Newsecologia)

Corri per richiedere il Bonus Caldaia, non dovrai aspettare più. Ecco la scadenza e i documenti che dovrai presentare. 

Non tutti sanno che tra poco scadrà il fondamentale Bonus Caldaia che può aiutare moltissime famiglie italiane. Corri quindi a richiederlo e non aspettare più. Nel seguente articolo potrai inoltre scoprire tutta la documentazione necessaria da presentare. Soltanto in questo modo potrai finalmente risparmiare un po’ di soldi.

La crisi economica che ha colpito la nostra nazione negli ultimi mesi, ha messo in ginocchio moltissime famiglie italiane.

Con l’arrivo del freddo a diventare di vitale importanza è certamente la caldaia. Purtroppo però non tutti riescono a sostenere la spesa di una nuova e continuano ad utilizzarne una mal funzionante. Tuttavia esiste però una soluzione fondamentale che potrà aiutare una grossa fetta della popolazione italiana. Si tratta del Bonus Caldaia, una detrazione veramente sostanziosa che però pochissime persone conoscono. Serviranno alcune documentazioni fondamentali e potrai finalmente beneficiare di una caldaia nuova ad un prezzo decisamente ridotto.

Scopriamo però nel dettaglio cosa è questa agevolazione e lo stretto necessario per poterla ottenere.

Cosa garantisce il Bonus Caldaia

Il Bonus Caldaia proposto dal Governo italiano, garantisce una detrazione pari al 65% della spesa per una caldaia nuova. Sono compresi anche pannelli solari, impianti di climatizzazione invernali e la riqualificazione energetica di edifici già esistenti. Un requisito fondamentale per ottenerla è la possessione di un diritto immobiliare sulla casa abitata. Questo bonus arriverà nelle mani del cittadino attraverso dieci rate annuali e potrà sostituire una caldaia ormai vecchia con una di classe energetica A o superiore.

La scadenza per richiederla è ormai imminente, non ti resta quindi che scoprire la documentazione necessaria.

Termosifone (Newsecologia)

Cosa presentare prima che sia troppo tardi

Il contribuente dovrà presentare la ricevuta di pagamento della caldaia e anche la fattura d’acquisto. Oltre a ciò saranno necessari anche la domanda di accatastamento (nel caso in cui l’immobile non sia censito), l’imposta comunale, la dichiarazione di consenso ai lavori effettuati da una terza persona, alcune abilitazioni richieste dalla legislazione edilizia. Nel caso in cui ci fossero ulteriori dubbi, esiste un portale veramente interessante che potrà aiutarti: Informazioneoggi.it dell’Esperto Risponde. Soltanto in questo modo potrai pensare di cambiare finalmente la tua vecchia caldaia con una di nuova generazione ad un prezzo decisamente ridotto.

Che aspetti quindi a fare domanda prima che sia troppo tardi? Non farti scappare questa importantissima occasione. Richiederà pochi minuti del tuo tempo.