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Supermercati, ti vogliono fregare: la disposizione degli scaffali non è casuale

Qual è il senso della disposizione degli scaffali? – newsecologia.it

Nel momento in cui vai a fare la spesa, hai mai fatto caso ai dettagli sulla disposizione? Eccoli. 

La disposizione dei prodotti al supermercato non è affatto casuale, a dispetto di quanto si possa credere. In realtà la disposizione è volta ad influenzare le scelte del consumatore.

Si tratta di procedure di posizionamento basate su strategie di marketing anche psicologico. Scopriamo di più.

La disposizione al supermercato e l’influenza sul consumatore

Se molte volte si fatica a trovare un determinato prodotto in particolare, non è un caso, ma una scelta voluta da parte di chi organizza gli spazi nel supermercato. Ad esempio se all’ingresso c’è sempre un reparto piuttosto che un altro, vi è una ragione precisa.

La conoscenza di questi trucchi è importante per il consumatore. Chi entra a fare la spesa viene così inevitabilmente influenzato ad acquistare più del necessario. È il cd. “instore marketing” o “shelf marketing“, avente ad oggetto obiettivi da raggiungere attraverso il posizionamento dei prodotti.

Per prima cosa si nota l’ubicazione di frutta e verdura il più delle volte all’ingresso. La sensazione che si vuole trasmettere è quella afferente a genuinità e freschezza. Lo spazio dedicato alla frutta è sempre pulito, ben illuminato, con disposizioni alternate fra i vari colori, così da avere la sensazione descritta. Altra casistica, quella del banco carne che si sviluppa in lunghezza.

Tale scelta fa sì che il consumatore possa vedere comodamente tutte le tipologie di carne. Questo è un modo per indurre il consumatore ad acquistarne di più. Per lo stesso motivo, spesso la carne è dislocata in diversi punti del supermercato, con distinzione fra carni bianche, carni rosse, pollame, ecc.

A proposito degli hamburger, nello specifico, essi rientrano tra quei prodotti per i quali viene attuato il cross-selling. Consiste nella tecnica di presentare determinati prodotti vicini fra loro, prodotti che spesso vengono acquistati insieme. Affianco agli hamburger, spesso vi si trovano infatti le salse d’accompagnamento, in questo caso.

La disposizione di frutta e verdura subito all’ingresso vuole comunicare freschezza, pulizia dei prodotti, genuinità – newsecologia.it

I percorsi obbligati e l’altezza per i prodotti

Veniamo al caso dei percorsi obbligati, così da rimanere più tempo fra le corsie. Per raggiungere categorie merceologiche spesso vicine fra loro, si dovrà in realtà seguire un percorso più lungo. La strategia in questione è stata introdotta da Ikea e ha fatto scuola anche per supermercati e generi alimentari. Il procedimento viene approfondito con l’apporre sale o zucchero, o altri prodotti fondamentali in posti poco visibili, così da dover girare più a lungo, e nel frattempo visualizzare mano mano diversi altri prodotti e offerte.

Infine, alle casse si troveranno, all’altezza dei bambini, dei prodotti per loro molto interessanti, come snack al cioccolato e di altri tipi, caramelle e quant’altro. In linea di massima inoltre, i prodotti più convenienti nel supermercato si troveranno ai ripiani più alti e a quelli più bassi, poiché quelli medi, comodamente accessibili, contengono prodotti più cari e con un determinato margine conveniente al supermercato.

Published by
Michele De Luca