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Colf e badanti, novità su stipendi e contributi: a gennaio verso la rivoluzione

Si profilano novità all’orizzonte in materia di retribuzioni per colf e badanti. Tanto che per gennaio si prevede una vera e propria rivoluzione, per via della nuova regolamentazione di settore. 

Si prevede nello specifico un aumento salariale per colf e badanti, neanche tanto esiguo. Parliamo del 9% aggiuntivo sulla retribuzione, dunque dei veri e propri maxi aumenti, con decorrenza a partire dal 18 gennaio.

Novità sulle retribuzioni di colf e badanti – newsecologia.it

L’aggiornamento è quello relativo alle retribuzioni minime che tiene conto dei parametri Istat, ovvero l’indice dei prezzi al consumo. Si prevede un aumento correlato all’80% dell’inflazione. Vediamo tutti i dettagli.

Le nuove retribuzioni per colf e badanti

Appare ormai come una certezza, trattandosi di un adeguamento al livello dell’inflazione. Anche se, in merito alle linee direttive, si attende ancora un incontro risolutivo tra i sindacati e le associazioni dei datori di lavoro. Il tavolo di confronto è stato rinviato dal 3 al 16 gennaio, e per come accennato, l’adeguamento si terrà in ogni caso.

Laddove infatti non si dovesse raggiungere un accordo tra le parti sociali, l’adeguamento in oggetto verrà applicato automaticamente. Pervenire ad un accordo è in questo momento interesse soprattutto delle associazioni dei datori di lavoro, tra le parti firmatarie del Ccnl sul lavoro domestico.

Per le famiglie che hanno bisogno di assistenza in casa, la questione assume molta importanza – newsecologia.it

La loro richiesta infatti corrisponde alla concessione di aumenti scaglionati nel tempo, in sostituzione di quelli da applicare automaticamente e in una volta sola. Come sottolineato da Andrea Zini, vicepresidente Fidaldo, ossia la Federazione Italiana Datori di Lavoro Domestico, ciò è dovuto ai rincari di gas e bollette in generale che gravano sulle famiglie datrici di lavoro.

L’obiettivo che si pone pertanto è quello di giungere ad un accordo, sempre nel rispetto delle prerogative dei lavoratori, ha aggiunto poi lo stesso vicepresidente federale. Se da un lato è vero che i costi da sostenere potrebbero aumentare nell’immediato del 9% per chi ha alle proprie dipendenze una colf o una badante, è anche vero che ci sono comunque i margini per un rialzo “rateizzato” del compenso per le medesime categorie.

Si tenga conto altresì che l’aumento considerato, oltre che sullo stipendio mensile in sé, inciderà anche sulla corresponsione di rata Tfr, sulla tredicesima, e sulle ferie retribuite.

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Michele De Luca