salute

Virus sinciziale: come riconoscerlo e attaccare subito

Il virus che quest’anno ha preso l’attenzione è il sinciziale! Durante le feste i contagi potrebbero salire: ecco qualche consiglio.

Negli ultimi anni ci siamo abituati a sentir parlare di virus, ma quest’anno il protagonista ha un altro nome: il virus sinciziale. Proprio perchè le feste si avvicinano e quindi saremmo più a contatto con altre persone è bene essere prudenti, soprattutto i bambini!

(Fonte: iStock)

L’aria natalizia viene scansata da qualche preoccupazione riguarda il virus sinciziale Rsv, particolarmente attivo nei confronti di bambini e neonati. Gli esperti della Società italiana di neonatologia hanno dichiarato questa forma di virus si diffonde in modo più forte quest’anno, si registrano dei veri e proprio picchi di ricoveri sotto i 2 anni di età.

Feste di Natale con qualche preoccupazione

Il presidente Luigi Orfeo ha dichiarato che siamo in epidemia, di fatto lancia l’allarme in particolare in vista delle feste di Natale, periodo in cui i bambini entrano in contatto con altre persone. Rispetto gli anni passati questa forma sembra più aggressiva. il fenomeno sta avendo la stessa andatura del virus influenzale per quanto riguardano le tempistiche, anticipato rispetto al passato e con manifestazioni violente e contagiose.

Ma non è tutto, anche l’infezione è più grave rispetto gli altri anni. Se tendenzialmente il virus è contraddistinto da una sorta di stagionalità tra novembre e marzo, quest’anno il picco ci sarà con tutta probabilità tra dicembre e gennaio.

La motivazione di questo effetto è che è una tipologia di virus che può portare la patologia della bronchiolite, la quale coinvolge la zona più periferica dell’albero bronchiale del bambino. Questo può portare ad un insufficienza respiratoria e in alcuni casi può aver bisogno di intervento tramite ricovero nelle terapie intensive.

I sintomi possono essere simili a semplici raffreddori ma un segnale d’allarme può essere la tosse secca e insistente. Qualora ci siano delle difficoltà respiratorie e aumento della frequenza e del suono del respiro sono segnali che la patologia sta evolvendo, quindi da portare dal pediatra subito.

In un periodo come questo la prevenzione è tutto. I bambini particolarmente esposti a diverse persone potrebbero contrarre il virus. Il consiglio è di evitare che bambini sotto 6 mesi stiano con persone che hanno delle infezioni respiratorie. Lavare le mani ed evitare contatti troppo ravvicinati, oltre che ad evitare di fumare in ambienti chiusi, il fumo infatti può aiutare lo sviluppo di infezioni.

Published by
Giulia Pettinari