Accendi il camino e ti arriva una multa di 5.000 euro, dove sta succedendo

Se hai il camino in casa fai molta attenzione, se lo accendi potrebbe arrivarti una multa di 5.000 euro, ecco dove sta succedendo.

In alcune zone d’Italia questo complemento d’arredo utilissimo in inverno è soggetto a moltissime restrizioni.

Multa per il camino - Fonte AdobeStock
Multa per il camino – Fonte AdobeStock

Per molti è arrivato finalmente il momento di accendere il camino e poter scaldare, anche con un certo stile, la propria abitazione. Ci sono infatti moltissimi camini che hanno gran valore come complemento d’arredo e ci aiutano a fare un figurone nelle serate tra amici.

Purtroppo però quest’anno alcuni corrono il rischio di poterlo utilizzare esattamente solo come parte dell’arredamento e basta. In alcune zone d’Italia infatti questo validissimo strumento per scaldare la casa è soggetto ad alcune limitazioni e se lo accendete potreste incappare in una multa di ben 5.000 euro.

Camino, perché non si può accendere e dove

Insomma, il valido alleato dell’inverno, il camino, quest’anno è protagonista di una serie di limitazioni che ne impediscono l’accensione in alcune zone d’Italia. Il motivo è molto semplice e riguarda la tutela dell’ambiente – dal momento che i combustibili utilizzati sprigionano particelle nocive che inquinano.

Attenzione alla multa per il camino - Fonte AdobeStock
Attenzione alla multa per il camino – Fonte AdobeStock

In particolare la maggior parte dei camini e delle stufe sono alimentate a pellet che, per quanto economico, è risultato essere piuttosto inquinante – nonché dannoso per la nostra salute. Proprio per questo in alcune regioni sono state stabilite delle limitazioni, per cui è bene consultare il sito della propria regione prima di accendere uno di questi preziosi strumenti.

In particolare, ad oggi, i divieti riguardano 4 regioni con regole differenti da rispettare. In Lombardia ad esempio sono previste multe salate per gli impianti di riscaldamento con biomassa non a norma di legge; in Veneto invece non si possono usare generatori di classe inferiore alle 4 stelle e impianti al di sotto delle 3 stelle.

In Emilia Romagna, poi, il Piano Aria Integrato Regionale prevede un regolamento molto rigido riguardo ai sistemi di riscaldamento inquinanti – da camini a stufe segnati con 2 stelle. In Piemonte, infine, non si possono installare generatori a biomassa in legno per una potenza minore ai 35 Kw.

Controllate dunque il sito della vostra regione per conoscere meglio i dettagli e capire se anche la vostra zona è interessata da simili restrizioni. In alcune zone infatti sono previste sanzioni anche per chi ha installato un impianto non a norma o per chi utilizza combustibile particolarmente inquinante. La multa per chiunque non rispetti le regole può andare da 500 euro fino ad un massimo di 5.000 euro.