COVID troppi contagi, tornano le mascherine, nuova circolare del ministero della salute, in caso di necessità

Risalgono i contagi e con loro probabilmente torneranno alcune misure: dalle mascherine, alle disposizioni contro gli assembramenti. 

Purtroppo il Covid non è stato superato, la pandemia è ancora in corso. Infatti salgono contagi e le ospedalizzazioni e con loro potrebbero tornare anche alcune misure: come le mascherine. Lo ha dichiarato l’agenzia Adnkronos Salute, è allo studio una nuova circolare da parte del Ministero della Salute. Ancora in bozza e all’esame delle Regioni.

COVID troppi contagi, tornano le mascherine, nuova circolare del ministero della salute, in caso di necessità
(Fonte: AdobeStock)

In questa bozza sono riportare potenziali indicazioni per quanto riguarda la situazione nel periodo invernale e sembra che potrebbero tornare mascherine negli spazi chiusi.

Il ritorno dei contagi (e delle mascherine)

Nella bozza della circolare si sottolinea la necessità, qualora ci sia un peggioramento dei contagi con impatti sull’assistenza sanitaria e i servizi essenziali, del ritorno dell’uso delle mascherine negli spazi chiusi. Questa sarebbe la prima opzione per arginare i contagi.

Allo stesso modo qualora ci sia un peggioramento dell’epidemia in corso, verranno valutate altre misure, come lo smart working e limitazioni per limitare gli assembramenti.

La pandemia non è finita

COVID troppi contagi, tornano le mascherine, nuova circolare del ministero della salute (1)
(Fonte: AdobeStock)

L’estate passata, caratterizzata da Omicron BA.4 e BA.5, ha reso evidente una verità inconfutabile: la pandemia non è finita. Questo è quanto è riportato nella premessa nella bozza della circolare. Ciò che rende incerta la situazione epidemiologica e tutto quello che consegue a livello di effetti sul sistema sanitario, sono le nuove varianti capaci di aumentare trasmissibilità e sintomi dei positivi, oltre che la campagna vaccinale e il rispetto delle norme sanitarie.

La pandemia e la sua evoluzione è di fatto imprevedibile, e siamo al terzo anno. Ci aspetta un autunno e un inverno, in cui potrebbero peggiorare i casi, con aumenti assistenziali. Il futuro della pandemia non è solo legato alle nuove varianti che possono subentrare, ma anche ai comportamenti dei cittadini.
In questo periodo autunno invernale le Istituzioni continueranno a concentrarsi su una comunicazione chiara in linea con evidenze scientifiche.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale invece, nella bozza emerge il chiaro obiettivo di continuarla per tutelare in particolar modo anziani e le persone più fragili dalla malattia e dell’ospedalizzazione. Motivo per il quale si considereranno nuove strategie vaccinali, considerando di colmare i limiti della campagna vaccinale del ciclo primario.