Risparmia un sacco di soldi con il Bonus luce e gas, come richiederlo? Controlla il tuo Isee

Non tutti sanno che è possibile risparmiare molto denaro tramite il Bonus luce e gas: scopriamo come richiederlo e come funziona.

Per contrastare gli effetti del Caro energia, la legge di Bilancio ha disposto risorse su misura per superare questo momento delicato che il settore energetico sta attraversando. Scopriamo insieme come funziona il Bonus luce e gas 2022 e cosa dobbiamo fare per inoltrare la richiesta e quindi risparmiare sui pagamenti delle bollette.

Risparmia un sacco di soldi con il Bonus luce e gas, come richiederlo? Controlla il tuo Isee
(Fonte: AdobeStock)

Questa misura è chiamata anche Bonus Bollette 2022,  che prevede un totale di 1,8 miliardi di euro, dedicati a tutelare i cittadini dall’aumento dei prezzi del gas naturale e in generale dal settore energetico, incrementando di fatto il Bonus Luce e Gas. Scopriamo insieme le novità!

Bonus luce e gas: come funziona

La novità principale di questo bonus consiste nei pagamenti: infatti le bollette potranno essere pagate tramite delle delle comode rate, si può arrivare anche a 10, dal 1 gennaio fino al 30 aprile.

In più, l’Arera ridurrà le aliquote sugli oneri generali di sistema e annullerà gli oneri di sistema per le utenze della luce (fino a 16kwh), per famiglie e piccole imprese.

Bonus luce e gas: servirà l’Isee

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Non solo lo sconto che abbiamo appena visto, alle famiglie e alle piccole imprese! Arera dedicherà uno sconto automatico anche per quei nuclei familiari aventi diritto sul totale. Questa tipo di misura è prevista nel primo trimestre 2022. Per rientrare in questa agevolazione occorre rispettare dei parametri, scopriamo insieme quali:

  • prima di tutto i nuclei familiari in questioni dovranno avere un Isee inferiore a 8.265 euro annui;
  • Invece i nuclei familiari numericamente superiori con un Isee di 20.000 euro annui con  almeno 4 figli;
  • coloro che beneficiano del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza;
  • cittadini che hanno una condizione di salute precaria e che usano delle particolari apparecchiature elettromedicali;
  • Per la questione del gas a metano invece: quando è usato per combustione ad uso civile e industriale, per i consumi del periodo del mese di gennaio, febbraio e marzo 2022 verrà applicata un’aliquota Iva del 5%.

Queste sono le caratteristiche che vi faranno entrare nella categoria dei richiedenti a questo specifico bonus, un’agevolazione che porterà sicuramente un alleggerimento rispetto il periodo complicato che stiamo attraversando, sostenendo famiglie e imprese che potrebbero trovarsi più in difficoltà a livello economico, rispetto ad altre. Com’è emerso  l’Isee sarà fondamentale per accertare che il nucleo familiare in questione rientri in queste specifiche categorie.